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Port Aventura: tornare bambini per un giorno

3 luglio 2009 - 10:27Nessun commento
Port Aventura: tornare bambini per un giorno

Domenica mattina, ore 8.00, suona la sveglia: oggi si tornerà bambini. Giunti alla stazione di Sants (la principale di Barcellona), diamo un’occhiata agli orari, la nostra destinazione è Port Aventura, il parco giochi di Barcellona, paragonabile ai nostri Gardaland o Mirabilandia.  Scopriamo con sorpresa che vi è una corrispondenza ogni ora, fatto molto importante se si considera la quantità di persone che vi andranno, così da evitare sovraffollamenti del treno. Il biglietto costa 12.10 euro (andata e ritorno), e, dopo un viaggio della durata approssimativa di 1h e 10 minuti, guardando scorrere dal finestrino località come Sitges e Castelldefels, finalmente giungiamo a destinazione.

Ad accoglierci c’è una “non-stazione”. Il treno infatti ferma in una zona un pò isolata, anche se a più o meno 5 minuti di cammino dall’entrata al parco giochi. Percorsi questi ci troviamo di fronte alla seconda sorpresa, questa volta non così simpatica: all’entrata (che funge da accesso anche all’adiacente parco acquatico, il Caribe Acquatic Park) troviamo una coda (parola che tornerà più volte all’interno dell’articolo…) abbastanza consistente, anche se nel giro di una mezz’oretta riusciamo a superare anche questo ostacolo e finalmente a giungere all’entrata.

Appena entrati ciò che si presenta ai nostri occhi è uno spettacolo fiabesco: un grande fiume contornato da rocce e una fitta e rigogliosa vegetazione fanno da cornice all’intero parco, che si evolve in diverse ambientazioni man mano che ci si addentra: Mediterrania, Polynesia, China, México e Far West saranno lo sfondo delle attrazioni che proveremo.

Decidiamo di lanciarci immediatamente sul primo gioco: il Furius Baco, una capsula che promette di regalare un’accelerazione pari a quella di un jet in decollo ma ci rendiamo conto grazie ai pannelli informativi sui tempi d’attesa posti all’entrata di ogni attrazione, che avremmo dovuto aspettare all’incirca 1h e 30 minuti, fatto che ci spinge a dirigerci verso la seguente giostra: Gran Canyon Rapids. Come è facile intuire dal nome, si tratta di un’avventura all’interno delle rapide riprodotte del Gran Canyon, indicata come “moderata” dagli utili cartelli posti all’entrata di ogni attrazione. Aspettiamo all’incirca 30 minuti in coda, poi saliamo a bordo e ci godiamo il giro, rinfrescati dagli spruzzi d’acqua frutto degli ostacoli posti lungo il percorso. Per rimanere in tema, ci dirigiamo alla volta del Tutuki Splash e, come è facilmente intuibile dal nome, veniamo sommersi da una gigantesca ondata d’acqua che più che rinfrescarci ci bagna completamente …

Port Aventura-Tutuki Splash

Una volta scesi, notiamo l’altissima colonna che è simbolo dell’Hurakan Condor. Questa volta la coda è praticamente inesistente, saliamo subito a bordo di angusti sedili, ci allacciano le cinture e dopo aver verificato che tutto sia in regola, veniamo innalzati fino in cima alla torre, a 100 m di altezza: il cuore batte forte e la vista è mozzafiato ed all’improvviso…giù! In 2 secondi e mezzo siamo già a terra.

Port Aventura

Il parco è affollatissimo: si va dalle famiglie con bambini agli anziani e ai gruppi di ragazzi, tutti accomunati da un generale spirito di allegria e spensieratezza. A volte le code sono davvero scoraggianti, ma armandosi di buona pazienza (e della compagnia giusta), il tempo scorre veloce, tra una parola e l’altra scambiata con coloro che ci precedono/seguono: nel momento in cui si sale sulla giostra saranno diventati i vostri migliori amici!

La pausa per il pranzo è un momento di riposo dalla frenesia dell’avventura, che può essere consumata presso i numerosissimi bar a tema che si trovano all’interno del parco o all’ombra della palme che seguono i sentieri, anche se i prezzi non sono contenuti (si parla di 4.50 euro per un panino e 4 euro per una coca-cola…).
Alle 18.30, stanchi, affamati ma soddisfatti torniamo verso la strana stazione in cui siamo arrivati al mattino…ancora un’oretta di viaggio e torneremo alla realtà della nostra Barcellona quindi… Hasta luego!

Federico

Tariffe:

22 euro per persone diversamente abili
35 euro per i bambini o gli anziani (4-11 anni o over60)
44 euro per gli adulti

Orari e periodi d’apertura:
Orario normale: dalle 10.00 alle 20.00
Dal 18 Luglio al 31 Agosto: dalle 10.00 alle 24.00

Marzo: dal 27 al 31
da Aprile a Ottobre: tutti i giorni
Novembre : solo i fine settimana
Dicembre : aperto nei fine settimana, poi il 7 e l’ 8 e dal 21 al 31


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