Il Camp Nou di Barcellona, uno stadio da leggenda che porta bene all’Italia

Cose da Vedere, Luoghi d’interesse, Sport, Tour on 17 dicembre 2009 08:30
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Camp Nou a Barcellona, uno stadio da leggenda.

È considerato come uno dei più grandi stadi dei tempi moderni, ed effettivamente è proprio così. E ‘stato completato nel 1957 e da allora è stata la sede del FC Barcelona. È stato valutato dalla UEFA come un ‘Stadio a 5 stelle‘ consacrandolo nell’elite mondiale degli stadi.

La capacità nel corso degli anni ha subito variazioni a causa di diversi miglioramenti sul campo e le successive restrizioni sugli spalti. Diverse fonti affermano che ora trovano posto 98.787 persone sedute. Alla sua inaugurazione, un pubblico di 93.053 tifosi, ha guardato la prima partita FC Barcelona e Legia Varsavia giocata in un’atmosfera amichevole. Addirittura, per la Coppa del Mondo FIFA 1982, la sua capacità è cresciuta fino ad un massimo di 120.000. In quell’edizione della Coppa del Mondo, il Camp Nou portò bene all’Italia in semifinale, quando gli uomini di Bearzot batterono la Polonia, già affrontata nei gironi eliminatori, per 2 a 0 con doppietta di Paolo Rossi. Nella stessa manifestazione, oltre a quella, si ricordano la cerimonia d’apertura e la partita inaugurale tra Argentina e Belgio (1-0).

Oltre al mondiale, lo Stadio, in più di 50 anni, è stato protagonista di molte altre battaglie calcistiche. Ha infatti ospitato la finale dei Giochi Olimpici del 1992 (Spagna vittoriosa su Polonia per 3 a 2) e due finali di Champions League: quella del 1999 quando il Manchester si impose sul Bayern Monaco per 2 a 1 ma, in particolare, quella del 1989, che i tifosi milanisti ricorderanno bene, il Milan infatti schiantò lo Steaua Bucarest per 4 a 0.

Camp Noucamp nou 

Al di là dal calcio, lo stadio è stato utilizzato anche come un luogo di ritrovo per molti importanti concerti. Personaggi illustri che in passato hanno suonato, sono stati U2, Michael Jackson, Frank Sinatra, Pink Floyd, Bruce Springsteen e la leggenda spagnolo Julio Iglesias. Il 17 novembre 1982 inoltre, lo stadio è stato utilizzato per un motivo molto particolare. In quel giorno infatti, il Papa Giovanni Paolo II ha celebrato una messa con una congregazione di oltre 120.000 persone.

Nonostante l’impianto sia moderno e funzionale, già esistono i piani per un suo ulteriore ammodernamento. L’obiettivo principale del nuovo progetto non è un aumento di capacità, ma di ‘trasformare lo stadio in un ambiente urbano altamente integrato’. 250 milioni di € sono la cifra destinata a coprire le spese per cui oltre il 50% dei posti sarà coperto e oltre 10.000 seggiolini saranno aggiunti.

Un tour dello stadio è ora disponibile per chiunque lo voglia visitare. Il tour permette di scoprire ogni singolo aspetto del club e la sua storia. Con il Tour si può entrare nella tribuna d’onore (dove il presidente Joan Laporta guarda ogni partita), nell’area stampa dove i diversi manager gioiscono o si disperano per le vicende alterne della squadra (anche se ultimamente sembrano solo gioire). Dopo un giro negli spogliatoi si assapora il gusto di sentirsi un giocatore del Barcelona quando dalla Galleria ci si immette direttamente nel campo. Da qui, si procede quindi nel museo del club, che nel suo genere, è considerato uno dei più grandi, se non davvero “Il” più grande. E all’interno di questo, è conservato conserva ogni singolo cimelio e dettaglio sulla storia e la gloria del club.

Andrew & Guido

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