Barcellona: cosa fare in caso di furto

Quando si è in vacanza si vuole essere sempre al sicuro. C’è la voglia di camminare per strada senza nessuna paura, senza pensare di subire un furto. Purtroppo questo può succedere a Barcellona, dove un buon numero di turisti viene derubato da ladruncoli di vario tipo.

Si dice sia una città pericolosa. Certo, è una città metropolitana, ma il rischio che succeda qualcosa che rovini la vacanza non è più alto o basso di altre grandi città. Fra tutti, il “semplice” borseggio. Una pratica che forse è la più diffusa, complice la forte presenza turistica.
Basta infatti passare davanti ad una delle numerose stazioni dei “Mossos” (la forza di polizia catalana) e chiedere alle persone in coda per quale motivo siano lì: la maggior parte di loro vi risponderà che hanno subito il furto di portafogli, borsette, macchine fotografiche, cellulari e via dicendo.

L’abilità dei borseggiatori è tale che spesso la vittima si accorge del furto alcune ore dopo,  solo al momento di usare di nuovo il portafoglio/cellulare che ormai non c’è più (esperienza personale docet). Il problema maggiore, a volte, non è tanto costituito dalla perdita di un oggetto di valore, quanto dalla possibilità che all’interno di queste borsette o portafogli potessero trovarsi i vostri documenti, indispensabili per il rientro a casa.
Cosa fare dunque nel caso in cui vi rendiate conto del furto e abbiate anche perso i vostri documenti personali?

Oltre a bloccare immediatamente carte di credito e cellulari, il primo passo in questo caso è recarsi immediatamente in una stazione di polizia, non sarà difficile trovarne una in quanto la capitale catalana ne possiede davvero tante. Per avere un’idea date comunque un’occhiata qui.
Altrimenti si può fermare anche un agente per strada, spiegare quanto successo (la lingua non è un problema insormontabile, spesso gli agenti sono in grado di capire e spiegarsi in italiano) ed in seguito sporgere denuncia, come in un normale ufficio della Polizia Italiana.

Sarà possibile imbarcarsi per voli e viaggi di rientro in Italia con la sola esibizione di tale denuncia su tutte le compagnie aeree e marittime (Alitalia, Clickair, Easyjet, Grimaldi, Iberia, Myair, Vueling). Solo la compagnia Ryanair si trova al centro di controversie a livello europeo proprio per non permettere questa pratica, e richiede per l’imbarco almeno la fotocopia di un documento valido. A questo proposito, il consiglio è quello di lasciare la propria carta di identità (o passaporto), in hotel o in casa, e portarsi in giro una fotocopia della stessa così da evitare spiacevoli inconvenienti che potrebbero rovinare il vostro soggiorno.

Vi sono poi alcuni numeri utili che sarebbe bene tener presente:
– 088 per i Mossos d’Esquadra (Polizia Regionale di Catalunya)
– 092 per la Guardia Urbana di Barcellona
– 062 per la Guardia Civil
– 091 per la Policia Nacional
– 900.99.03.91 tramite il quale è possibile telefonare in Italia, da qualsiasi cabina telefonica, addebitando la chiamata al destinatario

Nel caso in cui, a seguito di un furto, ci si ritrovi sprovvisti di denaro senza avere stipulato un’assicurazione prima della partenza, esistono due principali vie di risoluzione:

– Trasferimento di fondi attraverso l’Agenzia Money Gram (con documento di identità o denuncia)
– Trasferimento di fondi attraverso l’Agenzia Western Union (in una qualsiasi filiale della società): una persona in Italia (amico o familiare) si deve recare in un ufficio WU, depositandovi una somma di denaro. A tale persona verrà indicato un codice cifrato di identificazione che poi dovrà comunicare all’interessato al fine di poter ritirare la somma presso una delle Agenzie WU sul posto.

Per maggiori chiarimenti è comunque disponibile una Guida sul sito ufficiale del Consolato Italiano a Barcellona.

 

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