Palau de la Música Catalana: gioiello architettonico semisconosciuto.

Non si può affermare che il Palau de la Música Catalana sia un gioiello sconosciuto, dato che è amato e frequentato dai Barcellonesi; ciononostante la maggior parte dei turisti ignora la sua esistenza. Per questo si può considerare una attrazione turistica diversa dal solito.

Infatti, mentre la Sagrada Familia, la Pedrera e il Parc Güell sono inclusi nei tour turistici, il Palau de la Musica solitamente no, nonostante sia un edificio di grande importanza architettonica tanto che l’UNESCO nel 1997 lo ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Palau de la Musica Catalana: ieri e oggi
Progettato dal famoso architetto Lluís Domènech i Montaner e costruito tra il 1905 e il 1908 in stile Modernista catalano, viene aperto al pubblico il 9 febbraio del 1908 e nel 2008 si è quindi celebrato il suo centenario. L’ultimo restauro dell’edificio avvenne tra il 1982 e il 1989 quando venne costruito anche un edificio di sei piani che ospita i camerini, la biblioteca e l’archivio del Palau. Originariamente doveva essere esclusivamente la sede del Orfeó Catalá: il prestigioso “coro catalano” fondato nel 1891 e che fu uno dei protagonisti principali del movimento culturale catalano “Renaixença. In realtà sul suo palco si sono esibiti e si esibiscono i migliori solisti e cantanti di musica da camera e sinfonica. Il calendario di concerti del Palau de la Música Catalana è ricchissimo, infatti comprende ogni anno più di 300 concerti.

parte moderna, palau de la musica catanalana, foto di jphilipg.jpg

La facciata modernista
La facciata del Palau de la Música Catalana è così particolare che, nonostante sia leggermente nascosto, attira l’attenzione sia di turisti curiosi che degli appassionati di architettura. Infatti, l’esterno dell’edificio è arricchito da una armonica combinazione di elementi arabi e spagnoli: mosaici, vetrate, decorazioni in ceramica, oltre all’enorme vetrata che sovrasta l’entrata principale attuale…

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facciata palau de la musica catalana, foto di laura padgett.jpg

palau de la musica catalana.jpg

A qualche metro da quest’ultima si può ammirare l’imponenza della antica porta principale. Altro elemento da notare è il gruppo de la Cançó Popular Catalana che si trova in un angolo dell’edificio (vedi foto qui sopra a sinistra).

L’interno e la sala concerti
Una volta dentro al Palau si viene sopraffatti dalla grandezza e dalla bellezza di ogni suo angolo. In particolare, l’enorme scalinata di marmo conferisce all’interno dell’edificio un tocco di raffinata eleganza. La sala principale può ospitare fino a 2200 spettatori ed è stata concepita come “giardino della musica”. Infatti, è l’unica sala da concerti europea che durante il giorno è illuminata esclusivamente da luce naturale che filtra dalle colorate vetrate collocate a forma di arco e dall’enorme lucernario dorato e azzurro dalla forma di una goccia gigante che vista dalla platea appare come il sole nel cielo.

sala concerti del palau de la musica catalana, foto di alhuso.file.wordpress.com.jpg

Tutto all’interno della sala da concerti richiama alla musica, dall’enorme organo che troneggia al centro del palco, alle 18 sculture musive che rappresentano le varie forme della musica classica e popolare.

 
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Andrew

Sito web

Come arrivare
Prendere la metro L1 e scendere a Urquinaona.

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