Parc Güell a Barcellona: l'espressione massima del modernismo

Erano gli anni di fine 800 quando a Antoni Gaudí venne questa grandiosa illuminazione per la prima volta. Era il 1900 quando cominciavano i lavori di costruzione di quello che allora era solo un giardino. Oggi il Parc Güell è  un simbolo, un’ icona, è il riflesso della pienezza artistica di chi lo ideò, un trionfo di colori che si manifesta nella più grande espressione del Modernismo Catalano.

Come nasce

La sua storia è legata a due figure principali: quella (come tutti sanno) dell’architetto Gaudì e l’altra del Conte Eusebi Güell. L’area in cui il parco si trova era originariamente parte di un progetto residenziale del Conte, il cui nome è stato successivamente dato al parco. Il luogo in cui ora sorge non era altro che uno sperone roccioso, con poca vegetazione e pochi alberi, chiamato Montagna Pelada, difficile da credere oggi pensando alla rigogliosità dei suoi giardini. La zona ospitava anche una casa chiamata Larrard o Casa Muntaner de Dalt ed era in prossimità del quartiere La Salud, dove viveva la piccola e media borghesia barcellonese.L’intenzione era quella di sfruttare l’aria fresca (lontano infatti dalle fabbriche inquinanti che la facevano da padrone nella parte bassa della città, in quartieri come il Poble Nou) e la splendida vista dalla cima, per la creazione di 60 lotti di terreno da adibire poi alla costruzione di alloggi, studi, una cappella ed un parco.

Gaudì Trip by Oh-Barcelona.com parc guell
Durante la costruzione

A questo proposito lo stesso commissionatore del progetto, il Conte Eusebi Güell, si trasferì nella Casa Larrard, così da aumentare ancor di più il prestigio dell’opera che stava andando realizzandosi (una curiosità è data dal fatto che fino a quel momento furono costruite solo 2 case e di queste nemmeno una vide la mano di Gaudì come sua disegnatrice). I proibitivi costi però, posero un freno alla costruzione, un solo lotto fu infatti acquistato e solo due case furono completate e fu allora che il Conte modificò i propri piani dando la possibilità a Gaudì di trasferirvisi assieme alla sua famiglia ed al padre nel 1906, e completare la creazione di quello che sarebbe diventato un parco, e non più un complesso residenziale.
Più tardi, nel 1922, il Conte vendette la proprietà alla città che fu aperta al pubblico come un parco, il Parque Güell appunto.

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Un parco come tanti

Ad oggi è forse il luogo maggiormente apprezzato dai visitatori, soprattutto nei mesi estivi, durante i quali diviene un’oasi all’interno della città. Nel parco ci si può passare l‘ intera giornata, passeggiare, prende qualcosa da bere, stare in completo relax mentre i bambini giocano alle altalene, proprio come un parco come tanti.

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Federico

Come arrivare:
con la metropolitana con la linea L3 scendendo alla fermata Lesseps oppure con gli autobus 24 o 25, seguendo poi le numerose indicazioni, in ogni caso è da mettere in conto una salutare salita, cui si puó ovviare però utilizzando le scale mobili all’aperto che portano praticamente all’entrata del parco.

Gli orari:
da novembre a febbraio dalle ore 10.00 alle ore 18.00,
marzo e ottobre dalle 10.00 alle ore 19.00,
aprile e settembre dalle 10.00 alle ore 20.00,
da maggio ad agosto  dalle ore 10.00 alle ore 21.00.
Il parco è aperto tutti i giorni dell’anno, feste comprese.

1 COMMENT

  1. ciao! la guida routard mi consiglia di scendere alla fermata vallcarca e poi entrare dal lato sud, vedo che voi invece consigliate la fermata prima.
    c’è molta differenza di strada tra le due opzioni?
    grazie!

    • Ciao Lauretta,
      la fermata Vallcarca è a 4 km circa da Calle Girona. Sei sicura di non intendere Verdaguer? In tal caso, la fermata Girona rimane comunque più vicina. Fammi sapere se hai qualche altro dubbio!
      Buona giornata!

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