Il vero significato di Barcellona

La città di Barcellona è una delle mete turistiche più conosciute di tutto il mondo. Tuttavia, però, dopo aver parlato tanto delle sue attrazioni, mi sono chiesto: da dove verrà il suo nome? Quale è il suo vero significato?
Ho scoperto che l’origine del nome di Barcellona non è chiaro e che ci sono differenti versioni, che più che storiche sono leggende che attribuiscono l’etimologia del nome all’eredità culturale degli abitanti, che per primi si installarono nella città.

Leggende
La prima leggenda vuole che il nome di Barcellona sia la versione modificata di Barke-no, nome originale, che le popolazioni iberiche diedero alla città.

La seconda leggenda dice che Barcellona sia un nome assegnato alla città dai cartaginesi, sulla base del cognome tipico di questa popolazione che è Barca. Barca ha il significato di raggio.

La leggenda romana dice che durante una spedizione di 9 navi, ci fu una tormenta, le prime otto riuscirono a restare illese, mentre la nona si perse. In seguito venne trovata, incagliata nel Montjuïc, da Ercole. Il luogo piacque tanto ai navigatori che lo ribattezzarono la nave persa “Barca Nona” (la nona nave).

La terra di Dio
È impossibile oggi verificare l’autenticità di una leggenda, impossibile sapere quale sia la più attendibile, d’altra parte, però ciò che si può affermare con certezza è che Barcellona venne conquistata dai Visigoti nel 415, anno in cui venne riconosciuta come Gothland che significa “la Terra di Dio”. Nome che l’ha identificata durante oltre 300 anni.

Barcellona ha poi recuperato il suo nome e la sua identità quando venne ribattezzata territorio cristiano da Ludovico Pío nell’anno 801. Da allora, fino ai nostri giorni, il nome Barcellona non ha subito variazioni sebbene la sensazione che la città ispira ai suoi visitanti cambi costantemente.

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All’inizio degli anni ’80 si faceva riferimento a Barcellona dividendo il nome in tre sillabe Bar, cell, ona, che significavano rispettivamente “Bar”, “cielo”, “onda”, in spagnolo.

Libertà e uguaglianza
Tuttavia la Barcellona dei nostri giorni non ispira soltanto aria di festa, agli innumerevoli turisti che la visitano, ma anche l’idea di una metropoli cosmopolita, dove ogni giorno milioni di turisti provenienti da tutte le parti del mondo si danno appuntamento per ammirare la sua cultura, la sua moda, la sua architettura, i suoi sport e molte altre cose ancora.

Barcellona è stata una delle prime città a creare un’atmosfera molto amichevole e aperta per un segmento marginale, e a volte dimenticato, della società: la popolazione omosessuale. Al tempo stesso è una città prospera che ogni anno dà lavoro a migliaia di immigrati.

Tutte queste caratteristiche hanno fatto sì che Barcellona fosse sinonimo di libertà, eguaglianza, prosperità e cultura.

Sono sicuro che Barcellona evoca sentimenti differenti nelle persone. Per me, è la città del romanticismo, è un posto con una quantità incredibile di angoli riservati che con la loro magia alimentano i sogni degli innamorati.

Per te invece cos’è Barcellona?

Luis

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