Il Barrio Gótico di Barcellona è situato al lato delle Ramblas ed è il cuore della città. Esiste sin dal tempo dei romani ed ancora oggi una passeggiata per le sue stradine è un viaggio nella storia. Non per questo è una zona deserta o una parte della città trasformata in un museo, il Gotico è un quartiere molto animato pieno di negozi, che ospita la sede del governo catalano ed è uno dei quartieri più visitati dai turisti. Proprio per il miscuglio tra antico e moderno, la zona è progredita ed è più viva che mai.
Perdetevi nel suo labirinto di stradine
Se alloggiate in questa zona potreste perdervi nelle sue strade ogni giorno ma non disperate, lasciate la bussola a casa e godetevi l’esperienza: quando saprete come muovervi per il labirinto sarà già ora di tornare a casa. Il Gotico è un labirinto di stradine strette e serpeggianti, dove il sole arriva appena e dove non circolano mai macchine. Respirare l’aria vissuta secoli addietro, fa parte del soggiorno – divertitevi scoprendo i vecchi segnali delle strade, i musicisti di strada e gli acrobati, l’architettura, gli incantevoli negozi, mentre bevete qualcosa in una delle tranquille piazze del Gotico.
Gli abitanti del Gotico
Gli abitanti del Gotico rappresentano un miscuglio di persone molto peculiari. Molte famiglie si sono trasferite lasciando in zona solo coppie catalane di anziani, insieme a residenti stranieri. È una zona molto ricercata anche dai turisti, per cui è facile incontrare anche molti ostelli nella zona. La vita notturna del quartiere suggerisce che forse non è un’ottima scelta alloggiare qui se si viaggia con la famiglia. La moltitudine di turisti nelle sue stradine strette attrae molti borseggiatori, tenetelo in conto ogni volta che uscite.
Lo shopping
La Avinguda del Portal de l’Angel è l’entrata più conosciuta del Gotico, si tratta di un’ampia strada pedonale, oltre che di una delle più famose zone di shopping della città. Potrebbe risultare deludente visto la fascia media di negozi che troverete, come ad esempio Zara, H&M ed il Corte Inglés. Se cercate negozi tipici nella zona, dovrete addentrarvi nel cuore del quartiere (Carrer de Ferran e Carrer de Avinyó).
Per la spesa di alimentari potete optare per il mercato della Boqueria, che sta giusto sulle Ramblas però nella parte appartenente al Raval. Sarà un’esperienza indimenticabile godersi le bancarelle, i colori, i suoni e le chiacchiere con i commercianti, molto meglio in comparazione con la spesa fatta al supermercato all’angolo. Per gli amanti del formaggio raccomandiamo la Formatgeria La Seu: c’è una signora scozzese esperta nel cercare le migliori fattorie per poter offrire il miglior formaggio ai suoi clienti.
Muoversi per Il Gotico
Alloggiando nel Gotico sarete nel centro della città. Il quartiere si trova tra le Ramblas (stazioni di metropolitana Liceu e Drassanes) e la Via Laietana (Jaume I ed Urquinaona). Verso nord il Gotico si estende fino a Plaça Catalunya, snodo centrale per ciò che riguarda i trasporti pubblici, con stazioni di metropolitana, treno, fermate di autobus, taxi ed anche Aerobus. Dalla parte più vicina alla costa del Gotico camminerete solo 10 minuti per arrivare fino al Port Vell e circa 20 minuti per arrivare alla spiaggia della Barceloneta. Molte delle sue strade non sono accessibili a macchine e nemmeno a taxi,ma non dovrai camminare molto per poter fermarne uno, una volta uscito dal cuore del Gotico.
Cominciate il percorso di scoperta nella Plaça Nova, dove si trovano gran parte delle porte della città, risalenti all’epoca dei romani. L’artista catalano Joan Brossa ha lasciato il suo personale tocco presentando il nome romano della città in un’opera d’arte: ‘Barcino’.
Luoghi di interesse
La Catedral La Seu di Barcellona si trova facilmente mentre si passeggia per il Gotico, visto che molte delle sue strade portano in questa direzione. La facciata neo-gotica è dominata dalla presenza di gargoyles e all'interno della cattedrale si può trovare il chiostro del XIV sec. con le sue 13 oche. Un’altra famosa chiesa gotica è quella di Santa Maria del Pi, con il suo enorme rosone a forma di rosa. Ogni primo e terzo fine settimana del mese si organizza un piccolo mercato rurale nella Plaça del Pi, dove è possibile trovare miele e formaggio di capra. Dietro l’angolo c’è la piccola Plaça Sant Josep Oriol, un posto tranquillo dove bere o mangiare qualcosa. Qui l'ambiente ricorda un po' Montmartre, per via dei pittori che si trovano qui a disegnare.
Le sensazioni cambiano drasticamente quando si arriva al centro civico della città, la Plaça Sant Jaume. Su un lato si trova il Palau de la Generalitat (la sede del governo di Catalogna) e, giusto di fronte, il Comune. Lo storico quartiere ebreo di Barcellona è a pochi passi e si può seguire la segnaletica che mostra il suo nome in catalano (‘call’) per visitarlo. Un’altra piazza da visitare è la piccola però incantevole Plaza Sant Felip Neri. Questo posto ispira tranquillità nonostante i buchi dei proiettili sui muri, che ricordano uno dei peggiori attacchi alla città della sua storia.
Uscire e mangiare
La cosa migliore per scegliere il ristorante dove mangiare è cominciare la serata "tapeando" muovendosi da bar in bar per provare varie tapas e poi fermarsi nel posto dche più vi piaccia. Cominciate dalla Plaça Reial, che è sempre un posto popolare per sfruttare di una buona cena e vedere il mondo di persone di diversa nazionalità passare davanti ai vostri occhi. Non vi perdete d’animo quando vedrete la coda per il Quinze Nits, normalmente è piuttosto veloce, bisogna solo decidere se l’attesa per il cibo vale la pena. In una stradina vicina troverete il ristorante Sinatra, che offre alta cucina ad un prezzo ragionevole. Le tapas sono creative e l’ambiente curato con buona musica di fondo e decorazioni ispirate al cinema. Il ristorante peruviano Peimong è più económico e qui si servono piatti tradizionali accompagnati da birra locale o dalla speciale gassosa peruviana Inca Kola (con aroma ad erba luisa). Penserete di essere al Macchu Picchu, con la sua grandiosa immagine del villaggio che domina il locale e la divertente musica peruviana di fondo.
Andare a bere qualcosa
Non è facile scegliere tra i tanti ottimi bar del quartiere, ce ne sono tantissimi di diversi stili ed ambientazioni. Polaroid è il posto ideale per ricordare la nostalgia degli anni ’80. La sua decorazione include un’immagine di ET in bicicletta a grandezza naturale e vengono distribuiti pop corn, un luogo di incontro ideale per cominciare la serata. Il Pipa Club è uno dei bar “segreti” di Barcellona, per entrare bisogna suonare il campanello. Godetevi il pianoforte dal vivo durante il giorno ed anche se non ha una pista da ballo, stare qui facendo le ore piccole è un’ottima esperienza. Per cominciare ad entrare in un clima più notturno vi raccomandiamo di prendere un cocktail allo Sugar, un locale con tende e decorazioni color porpora. Per un’esperienza stravagente provate il Bosc de les Fades (‘Bosco delle Fate’). Si può realmente dire che questo è un bar unico a Barcellona, tra le cascate ed i boschi incantati immaginerete di far parte di un nuovo film di Tolkien.
La vita notturna
Nell’animata Plaça Reial, troverete il Sidecar Factory Club ed il Jamboree, entrambi conosciuti perchè organizzano i migliori concerti dal vivo del Gotico. Quando finiscono i concerti questi locali si trasformano in club notturni in cui si mescolano le persone del posto con i turisti. Anche l’Harlem Jazz Club offre musica dal vivo, jam session di blues e jazz in un ambiente rilassato. Nel Soul Club potete rilassarvi sui divani con un cocktail o ballare a suon di jazz, funk o musica latina. Se volete ancora godere della notte per qualche altra ora il Marula Café chiude alle 06.00 ogni giorno. È un locale nuovo nella notte di Barcellona ma gode già di ottima fama per via dei diversi DJ, che si danno il cambio per continuare con l’ambiente di festa fino all’alba.
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